Passa ai contenuti principali

Post

  Maestri di vita ( Dove tagliano i capelli gli adolescenti?) Avete fatto caso che passando davanti ai pochi barbieri ancora oggi in attività (da anni ormai vanno di moda gli acconciatori unisex) non si vedono quasi più i ragazzi o i bambini sul cavalluccio? I clienti sono costituiti per lo più da adulti e pensionati sprint. Dove tagliano i capelli gli adolescenti? Quasi come a voler capire il mistero dell’origine dell’universo, dopo aver trovato la risposta (in casa, dalla parrucchiera della mamma, in saloni unisex?), mi sono domandato comunque perché i giovani non frequentano più quelle botteghe tanto antiche quanto indispensabili. Lì, in quei luoghi che sapevano (e forse sanno ancora) di talco e profumi improponibili (come quello dell’odioso liquido color rosa che spargevano e spargono ancora sulla sfumatura rigorosamente fatta a macchinetta) si formavano Uomini . Non pensiate ch’io mi riferisca alle parte di personalità sociale che riguarda le futili cose del mondo, com...

MIRABILE OGNI TUA COSA, LISBONA

  MIRABILE OGNI TUA COSA, LISBONA (Pessoa)   Lo chiarirò subito, amo Lisbona in ogni sua espressione. Le zone più antiche, quelle moderne e il loro miscuglio, i rossi tetti bagnati dalla pioggia, il cielo più azzurro che esista (è il riflesso dell’Atlantico?) e le periferie lasciate andare. Amo soprattutto le tracce di un passato glorioso e decaduto che spunta a ogni angolo. Dal Castello che domina la città, ai vicoli stretti e sudici che ne discendono con le scale che curvano con mancorrenti a dividere ipoteticamente chi sale da chi scende. E amo Pessoa, il Poeta, secondo alcuni (Tabucchi, per esempio) il più grande del ‘900. In uno dei miei vari viaggi ho cercato le sue tracce, i luoghi che ha vissuto, i bar, le scenografie che hanno fatto da sfondo alle sue poesie (del suo eteronimo Álvaro de Campos), prima fra tutte la famosa  Tabacaria  che inizia con i sublimi versi:  Não sou nada/Nunca serei nada. (Non sono nulla/Mai sarò nulla) . Tranquillo, Fernand...

PRIMA CHE DIMENTICHI

                PRIMA CHE DIMENTICHI   (Tutti i diritti riservati all'autore)     Donna seduta su una sedia – Pablo Picasso       DONNA FIGLIA 1 FIGLIA 2 BADANTE   ATTO PRIMO   Il salotto di un appartamento borghese, pochi semplici mobili, qualche quadro anonimo alle pareti, un tavolo tondo posto sulla sinistra del palcoscenico, una poltrona vicino alla quinta di destra. Un’apertura ad arco è collocata al centro del fondale, dà su di un corridoio parallelo al proscenio, parzialmente invisibile se non per la parte corrispondente alla luce dell’apertura stessa; si intuirà che verso la destra è posta la porta d’ingresso e dall’altra parte il corridoio conduce verso il resto dell’appartamento. Un’altra apertura è sulla quinta di sinistra dalla quale s’intravvede la cucina. All’apertura del sipario una donna non troppo anziana è seduta su di una sedia a rotelle acco...