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INCANTI INFUOCATI


Non sono più ermetici i tuoi occhi brillanti,
Ora che vi si levano svelate magie,
Come folgore nell’oscurità.
Calano lievi sorrisi colmi,
E io meraviglio ancora
A questo replicato splendore.



Non fuggendo più innanzi l’ostacolo.
M'appare non più miraggio il tuo collo,
Per un bacio troppo trattenuto,
Quando potevi o volevi
E io vagavo sospeso,
Tra goderne o punirmi per aver osato tanto.

Hai cavato polvere di sanzioni inflitte,
Che non comprendevo.
Con un respiro di vita l’hai spazzata via.
Oggi c’è solo la tua bellezza che uccide
Ogni volta che mi volto e inatteso
Scorgo quello sfavillio confondente.


Di fronte a te, con i pugni chiusi,
Tenendo stretti i miei sogni intatti,
Attendo d'inabissar le mani,
Per cercare quei diamanti perduti
Nel fondo dei tuoi occhi, che so
Non essere pezzi di vetro.



                                  *****
Pregusto dolce dopo amaro,
Prima di svegliarmi completamente bagnato.
I deliri più folli hanno bisogno
D'essere interrotti all’attimo giusto,
Ed esser toccati con mano e cuore fermi,
Sul tuo corpo infuocato.

STHEP


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